CD 5 stelle *****

Un nuovo progetto d'integrale è partito durante l'anno handeliano, ma il suo eco (per fortuna) va ben oltre il semplice omaggio e impegnerà gli artisti ancora per un bel po' di tempo.

Ci riferiamo alla nuova avventura intrapresa da Brilliant Classics che ha deciso di affidare al palermitano Marco Vitale, classe 1980 (ma da anni ormai residente in Olanda, dove si è specializzato in musica antica), il non facile ma glorioso compito di registrare, per primo nella storia del disco, l'integrale delle cantate italiane del "Caro Sassone", che com'è noto prima di approdare definitivamente su suolo inglese, ebbe modo di soggiornare nel nostro paese e di formarsi un gusto musicale basato sui generi più in voga del barocco: dal concerto, all'oratorio alla cantata.

Proprio il genere della Cantata sembre essere considerato dal Sassone un laboratorio dove sperimentare il proprio ingegno.

L'appassionato Handeliano ricorderà il recente progetto di Fabio Bonizzoni per l'etichetta spagnola Glossa. E' bene ricordare che Bonizzoni si è concentrato solamente sulle cantate con strumenti obbligati di Handel, mentre Marco Vitali registrerà l'intero corpus. Tralasciando quelle che sono le peculiarità di questo nuovo e interessante progetto (per questo rimandiamo all'intervista realizzata con Vitale) diciamo subito che questo primo volume promette davvero molto bene. Sono presentate 4 cantate, fra cui il celebre Delirio Amoroso (magnifica l'apertura affidata all'oboe).

Il Soprano Stefanie True mostra una voce suadente, limpida, e un virtuosismo non comune. Eccellente davvero la compagine strumentale, con alcuni solisti che si mettono bene in evidenza come l'oboista Diego Nadra e il primo violino Joanna Huszcza.

Ma il maggior plauso va a questo giovane italiano che ha deciso di non lasciarsi tentare dalle facili mode esecutive e di tornare a studiare le fonti, per la passione di conoscere e per regalare una nuova, sorprendente interpretazione handeliana, degna dei mostri sacri dell'esecuzione con strumenti originali.


Gabriele Formenti, cdclassico.com, February 2010